CASTAGNO

Castanea sativa

 

L’albero del castagno cresce nei paesi affacciati sul mare Mediterraneo.

Vive bene nelle zone in cui le estati calde e lunghe, permettono la

maturazione dei frutti per l’autunno.

L’albero del castagno ha grossi rami e una chioma arrotondata .

La corteccia del tronco è rossastra e liscia da giovane, poi diventa

più grigia e screpolata .

Il castagno può vivere molto a lungo: sulle pendici dell’Etna cresce

un grande castagno, l’albero dei cento cavalli, perché sotto le sue

chiome trovarono rifugio oltre 100 cavalieri, che ha senz’altro

altre 1000 anni, se non di più.

Il suo legno viene utilizzato soprattutto per palizzate, pali, traversine dei binari, perché è molto duro e non si deforma; non va bene

invece da ardere, perché brucia male e non emana calore.

 

LA FOGLIA

La foglia è lunga e stretta, scura e lucente nella parte

superiore, e più chiara e opaca in quella inferiore.

Ha la nervatura principale molto liscia; da questa partono altre piccole nervature ; i bordi sono seghettati.

 

IL RICCIO

Il riccio del castagno è il fiore femminile trasformato; si tratta di una "cupola" piena di spine dapprima verdi, poi marroni.

Quando il frutto è maturo, in autunno, il riccio si apre in quattro parti e lascia cadere i frutti che contiene, le castagne.

Ogni riccio può contenere da una a cinque castagne; quando ne contiene una sola molto grande, questa viene detta "marrone".

 

SILVIA P. MARCELLO UMBERTO SILVIA B.

 

Notizie prese da "GUIDA ALLE PIANTE D’ITALIA E D’EUROPA"

 

Un disegno del castagno

 

 

 

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