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Nel sito di Anna Rocca troverete programmini per l'insegnamento della matematica. Vai.

 

Programma per insegnare la matematica ai più piccoli.
V
ai al sito. Scarica il programma. (Freeware)

Programmi didattici per bambini in età prescolara e di prima elementare Renato è un insegnante di Scuola Elementare. Ecco i suoi programmi: di Matematica

Hai problemi con le tabelline? scarica il programma che ti permette di esercitarti su quelle che ti rimangono più difficili. Il programma ti proporrà le tabelline scegliendo a caso quelle su cui ti vuoi esercitare. Decidi tu su quale esercitarti! Con 10 minuti al giorno le impari divertendoti! Cosa aspetti a scaricare il programma?
Con librerie (consigliato 422Kb) Senza librerie (13Kb
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Con librerie (Consigliato297Kb) Senza librerie(21Kb)

Ecco un altro programma di tabelline con una barra del tempo per eseguire gli esercizi a seconda del grado di abilità: puoi essere supercampione! Scarica Tabelline by Josoft (500Kb) Scienze Renato è un insegnante di Scuola Elementare. Ecco i suoi programmi:

Scienze. Varie

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Dicembre 2010 13:09  


Notizie flash

Cari colleghi,

il prossimo 11 dicembre vedrà lo sciopero, indetto dalla FLC Cgil, di tutti i lavoratori dei settori pubblici e privati della conoscenza: Scuola, Università, Ricerca, Formazione professionale e Accademie e Conservatori, insieme con tutti gli altri lavoratori del Pubblico Impiego.

Uno sciopero generale non è mai una decisione da prendere a cuor leggero, e si fa ricorso a tale misura solo in casi davvero gravi. Malauguratamente, la condizione dei settori della conoscenza, e del personale che vi opera, è in una situazione mai vista prima. I tagli di risorse e di personale previsti nei prossimi tre anni sono destinati a cambiare la natura e la geografia del nostro sistema di istruzione e di ricerca, a privare tanti ragazzi del diritto a studiare e a progredire, a privare decine di migliaia di lavoratori del posto di lavoro e dello stipendio. Ma al tempo stesso gli interventi del Governo renderanno l'intero Paese più debole e più povero, e insieme più ingiusto: un Paese che sceglie di colpire la conoscenza è un Paese che rinuncia al suo futuro.

Nelle scelte del Governo non c'è il merito, non c'è la qualità, non c'è la trasparenza che vengono sbandierate per coprire le piaghe dei tagli: c'è solo un danno a tutta la collettività, che diventerà irreparabile se non si inverte la rotta.
E, insieme, c'è una volontà perversa e autoritaria di colpire tutti i dipendenti pubblici, additati al pubblico disprezzo, mortificati e derisi, privati di dignità e di ruolo; tutti, senza distinzione: impiegati e vigili del fuoco, medici e insegnanti, infermieri e ricercatori. Un mondo di persone che spesso assicurano a tutti noi la possibilità di imparare, di curarci, di avere una pensione, che ci aiuta nelle difficoltà ed emergenze; è mai possibile che tutti costoro siano diventati il nemico pubblico da colpire? Si colpisca davvero chi lo merita, ma si assicuri a tutti gli altri il diritto ad un lavoro riconosciuto socialmente, ad una retribuzione dignitosa.

Sono davvero tempi oscuri, nei quali la ragione cede il passo all'arbitrio, e le nostre comuni premesse di convivenza civile garantite dalla Costituzione rischiano di essere stravolte.

La FLC Cgil non accetta le scelte di regresso civile che le misure del Governo portano con sé, e non accetta di rassegnarsi ad un destino collettivo e individuale sempre più povero e privo di prospettive.

Per questo ti chiediamo, di partecipare allo sciopero dell'11 dicembre e alla manifestazione a Roma: perché la tua voce diventi la voce dei tanti cittadini e lavoratori che pretendono, per sé e per i propri figli, un futuro in cui credere.

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